Roberto Zanna

tutta un'altra storia

   giu 01

Manifestazione / Presidio: IL BLOCCO DI GAZA DIVENTA STRAGE

Si è trasformata in una
strage l’azione dei militari
israeliani  incaricati  di
sequestrare le sei navi di
pacifisti che facevano rotta
verso la Striscia con a bordo 10mila tonnellate di
aiuti umanitari per Gaza sotto embargo.
L’ostinazione di Israele di voler mantenere a
tutti i costi il blocco totale di Gaza ha provocato la
morte di molti attivisti (9 finora quelli accertati) e il
ferimento di altre decine.
Sono 700 gli attivisti della «Freedom flotilla»
aggrediti in acque internazionali in spregio di ogni
diritto, sequestrati in un porto israeliano e ancora
trattenuti  in attesa di  essere espulsi  oppure
arrestati. Tra questi ultimi sei italiani detenuti nel
carcere di Beer Sheva, in Israele:  Giuseppe ‘Joe’
Fallisi, Muhim Qaqer e i giornalisti Angela Lano,
Marcello Faracci,  Manolo Luppichini, Manuel
Zani.
Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, si
è detto «scioccato» per l’attacco di Israele e così
anche l’alto commissario dell’Onu per i diritti
umani, Navi Pillay, il capo del governo turco, ha
definito l’azione “terrorismo di stato”.

Manifestazione / Presidio

Asti – Piazza San Secondo
ore 17,30 di mercoledì 2 giugno
Un atto di pirateria e di terrorismo internazionale che non può essere nascosto
nell’abituale impunità che il governo di Israele invoca, strumentalizzando il
bisogno di sicurezza a fini di dominio sul popolo e sul territorio palestinese.
L’azione di solidarietà e di denuncia è promossa dalle Associazioni
Coordinamento Asti-Est, Amal, A Sinistra, Forum Sociale, Collettivo Sherwood


   mag 21

Martedi’ 25 maggio ore 9 in via de rolandis n. 9 ci sarà uno sfratto

la via crucis riprende, cambiano le persone ma non le storie: ragazza madre al momento con piccoli lavori di pulizia e un affitto che non riesce a pagare, il marito trovatosi senza un lavoro e finito i vari sussidi decide di andarsene di casa preso dalla vergogna per non essere in grado di mandare avanti una famiglia, gesto che la  lascia in difficoltà economica.
la famiglia quando ha potuto ha sempre onorato l’affitto peccato che dopo essere partita la procedura di sfratto ecco l’affacciarsi della signora agli uffici comunali competenti, e qui le solite storie non ci sono piu’ soldi si cerchi un lavoro …che hanno portato la signora, terrorizzata dal ritrovarsi in strada o in una comunità chissà dove, al nostro sportello..
ecco un’altra emergenza e rieccoci alle solite che fare?
l’occupazione di via allende nata per dare delle soluzioni abitative a chi sarebbe dovuto finire per strada, un gesto che avrebbe dovuto smuovere l’assessorato, avrebbe dovuto  far aprire gli occhi a chi ci diceva non ci sono soluzioni. sono mesi che chiedevamo una mappatura e un utilizzo di cio’ che in città è vuoto da anni a fini abitativi . su via allende da parte dell’amministrazione sono arrivatiti solo echii razzisti misto indifferenza, giustamente continuano a non vedere i problemi, ma prossimamente torneremo a fargli vedere che i problemi purtroppo ci sono e sono reali !!! e l’illegalità e ben altra cosa che un’occupazione da parte di chi si vede un diritto primario come quello della casa negato !!! al nostro sportello ci sono già 5 famiglie con sfratti non prorogabili…. che fare !!!
noi ringraziamo la solidarietà di tanti e chiediamo di continuare a portarne e di passare a conoscere cosa è via allende, e per chi vuole partecipare a un contrasto per conoscere ed entrare nelle storie delle persone, ovviamente per chi puo’ una mattina alle 9 come quella di martedi’.

coordinamento di lotta per la casa asti


   mag 06

UN MESE DI VIA ALLENDE

Il 10 Aprile 2010 sei famiglie hanno sottratto all’abbandono e all’incuria un edificio di

proprietà pubblica, per usarlo come domicilio e come luogo di incontro aperto a tutti

coloro che vogliono reagire alle ingiustizie di questa società.

A un mese dall’occupazione vogliamo raccontarvi la nostra esperienza e confrontarci

insieme sulle questioni del diritto al reddito e all’abitare attraverso

due importanti appuntamenti in Via Allende:

- DOMENICA 9 MAGGIO

h 19.00 – Aperi-cena di solidarietà

h 21.00 – Dibattito “Una risposta ai diritti negati: l’esperienza delle

fabbriche autogestite argentine”.

Interverranno: Enrico Riboni (esperto delle fabbriche

autogestite argentine) e Reinaldo Gimenez (operaio della

Zanon – Fa.SinPat., la più nota esperienza di autogestione).

- LUNEDI’ 10 MAGGIO

h 20.30 – Assemblea aperta a un mese dall’occupazione.

Presentazione del cortometraggio su Via Allende e dibattito a

seguire: bilancio e prospettive della nostra esperienza.


   apr 11

DOMENICA 11 APRILE: GIORNATA ORGANIZZATIVA E DI AUTOFINANZIAMENTO!

DOMENICA 11 APRILE: ORGANIZZATIVA E DI AUTOFINANZIAMENTO!

Oggi alle ore 18:00 presso la palazzina occupata di via Allende n. 13 ci sarà
la riunione di organizzazione delle iniziative.

A seguire alle ore 20:00 cena di condivisione e autofinanziamento a base di
pasta, in compagnia di amici e occupanti!

In fine alle ore 21:00 proiezione del film “Riff Raff” di Ken Loach!

Non mancate e venite numerosi per informarvi sull’andamento dell’occupazione!


   apr 10

La Giunta mette nuovamente in vendita le Aree Verdi: VERGOGNOSO

neppure un anno fa 1.500 firme dei cittadini astigiani delle zone di San Fedele, Viatosto, Valgera , Via Rosa, Via Cavalla, Via Desderi, Via Bausano, Via Rotario, Via Falcone hanno bloccato la vendita delle aree destinati a servizi (in particolare verde pubblico e parcheggi) decisa dalla giunta comunale per “fare cassa”. Questa scelta era stata presentata come Variante n. 19 al piano regolatore. Da marzo a luglio 2009 un gruppo di astigiani, preoccupati della possibilità, tutt’altro che remota, di perdere una significativa, se non unica, porzione di verde del loro quartiere, si sono autorganizzati ed hanno in pochissimo tempo organizzato incontri, dibattiti e, soprattutto, una raccolta firme nella convinzione che “Una città che si spoglia delle sue aree verdi e dei suoi spazi pubblici solo per incassare denaro non guarda al futuro”, come scritto a chiare lettere nel testo della lettera consegnata da oltre 50 persone rappresentanti il Comitato spontaneo Variante 19 al Sindaco e a tutta la Giunta poco prima del Consiglio Comunale di martedì 23 giugno 2009.

A questa iniziativa ne sono seguite altre, in particolare presso l’area verde di Via Cavalla, dove a luglio due assemblee, di fronte ad alcuni Consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, hanno espresso tutta la contrarietà alla vendita delle aree. A questo punto la Giunta, preso atto della volontà contraria dei suoi concittadini, ritira la Variante 19.

Ma il Comitato spontaneo non ha detto solamente no, ha proposto un utilizzo condiviso, in cui i cittadini stessi potessero essere protagonisti della manutenzione e dell’animazione: nessuna riqualificazione faraonica e dispendiosa ma una “presa in carico” responsabile del verde pubblico, tanto che Via Cavalla si è riempita di gioia e di sorrisi, il 3 ottobre, con la prima festa verde organizzata dal Comitato spontaneo, dalla Parrocchia di San Domenico e dal Gruppo Scout di Asti. La festa è stata anche un’occasione per raccogliere idee e proposte per organizzarle in un progetto molto concreto che è stato presentato al Sindaco alla fine di novembre. Non abbiamo mai ricevuto risposta, ma si aspettava l’attuale primavera per riprendere i contatti e le iniziative.

Comunque vittoria dei cittadini e condivisione da parte del Sindaco e della Giunta? niente affatto! oggi si apprende che il Consiglio Comunale convocato per lunedì 19 aprile ha all’ordine del giorno il “Piano delle alienazioni e valorizzazioni” che comprende la vendita proprio delle aree della Variante 19 del 2009 con la motivazione: “….area per spazi pubblici a parco, per il gioco e lo sport che l’Ente non intende più realizzare per mancanza di risorse….”. l’attenzione nei confronti del patrimonio comune più caro a tutti i cittadini, il verde, non è mai venuto meno da parte di noi cittadini e anche questa volta non subiremo l’atteggiamento prevaricatore ed oltraggioso di questa amministrazione.

Il Comitato spontaneo Variante 19


   apr 07

Manifestazione cittadina per il diritto alla Casa

Sabato 10 aprile ore 14e30
Piazza San Secondo Asti
corteo cittadino per il diritto alla casa :

  1. blocco immediato degli sgomberi e degli sfratti
  2. uso sociale degli edifici pubblici dismessi
  3. regole trasparenti per l’uso degli allogi e.r.p.
  4. requisizione degli alloggi sfitti di banche,immobiliari e assicurazioni
  5. contro l’assenteismo arrogante dell’aministrazione comunale

Sabato si scende in piazza !!! è da un po’ di tempo che come associazioni di lotta per il diritto alla casa si voleva organizzare una manifestazione cittadina fino adesso sono stati fatti tanti presidi per  informare e sensibilizzare sul problema è

ORA DI RENDERSI PIU’ VISIBILI E UN CORTEO CITTADINO VUOLE ESSERE QUESTO.

Si spera che la manifestazione sia partecipata e di respiro piu’ ampio perché in piazza non si vuole portare solo il diritto alla casa ma anche quello importantissimo ad un

LAVORO e un REDDITO .

La manifestazione  vuole essere aperta a ogni realtà che vorrà partecipare e sentirsi libera di portare striscioni volantini o anche farsi solo una passeggiata insieme, il percorso toccherà qualche luogo simbolo di questi diritti negati, strutture statali  vuote e abbandonate da anni e lasciate all’incuria e fabbriche che stanno per chiudere.


   mar 30

Cosa succede in città….

i risultati nella provincia di Asti:

http://regionali.interno.it/regionali/regio100328/prefY01007.htm#02306


   mar 26

Chiedi la luna! vota Roberto Zanna

CHIEDI LA LUNA!

Più servizi alle famiglie (asili, consultori, ….)

Più diritti (acqua, casa, ….)

Più difesa del suolo e dell’ambiente

Più tutele e sicurezza per i lavoratori

Più trasporti pubblici per chi lavora e studia “fuori”

Più Scuola Pubblica ed Università anche per Asti

…. vota Roberto Zanna, lista Verdi – Civica


   mar 22

I Verdi al 13%…. allons enfants

La Francia ha votato e i Verdi sono andati molto bene.
Oltralpe si è votato per le regionali. Ha fatto notizia il duro ko incassato da monsieur Sarkozy e del suo Ump, “bastonato” dai socialisti di Martine Aubry. Ha fatto impressione anche il risultato dei Verdi: 13 per cento, terza forza politica di Francia, come ha rivendicato con orgoglio il leader verde di Europe Ecologie, Daniel Cohn-Bendit.
Qual è la morale? La democrazia francese si dimostra ancora una volta più avanti di noi e conferma quanto sia importante la presenza di una forza ambientalista capace di muoversi nell’interesse della gente, senza steccati chiamati partiti e senza pregiudiziali che non riguardino il vivere civile e la salute dei cittadini.
Il prossimo fine settimana facciamo come i francesi, allons enfants…


   mar 16

19 marzo: Le politiche che vorrei