Roberto Zanna

tutta un'altra storia

   mag 10

Grazie

Una cosa importante: grazie per le 96 persone che hanno scritto Zanna domenica e lunedì, mi sento lusingato e gratificato….. soprattutto perchè so che non avete votato tanto me quanto un’idea di partecipazione diretta ed attiva nella nostra città.
Vi invito a continuare con quest’idea, rendendola concreta. Non facciamo spegnere la passione che ha contraddistinto questa campagna elettorale, partecipiamo sempre: il bene di tutti è l’unico sviluppo che nessun spread, esattore o padrone potrà mai portarci via.

Grazie a tutte/i
Robi Zanna

 


   apr 30

6 – 7 maggio 2012: il TUO Voto utile

Clicca sulla foto per sfogliare la mia presentazione:
ZANNA Roberto: il TUO Voto utile


   apr 02

Martedì 3 Aprile, ore 21 al Centro Culturale San Secondo di Asti (via Carducci 24).

Dibattito pubblico: “Terra e Territorio, una questione di vita. Piani Regolatori, suoli fertili e paesaggi al centro del nuovo benessere delle nostre comunità”.
Martedì 3 Aprile, ore 21 al Centro Culturale San Secondo di Asti (via Carducci 24).
L’invito è rivolto a tutti i Candidati Sindaci alle prossime amministrative comunali, ai cittadini, ai professionisti ed attori economici.

Con preghiera di Sua cortese conferma.

Intervengono:
Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia
Salviamo il Paesaggio, difendiamo i territori. E i suoli agricoli.

Roberto Ronco, Assessore all’Ambiente della Provincia di Torino
Una legge provinciale per fermare il consumo di suolo e recuperare il patrimonio edilizio esistente.
Il caso della Provincia di Torino.

Franco Fischetti, Vice Presidente Agribio Piemonte
Agricoltura e agricoltura biologica: verso una sostenibilità nelle produzioni in campo.

Maria Cristina Mortara, Architetto
Lo spazio costruito.

Modera:
Alessandro Mortarino, giornalista e coordinatore nazionale del Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio.

Segue dibattito con il pubblico.

Per maggiori informazioni:
0141/870191 – 333 7053420 info@stopalconsumoditerritorio.it – www.altritasti.it

Quanti terreni liberi da cemento e asfalto e quanti suoli fertili ci sono ancora in ciascuno dei nostri Comuni ?

Perchè il nostro Piano Regolatore è basato su un numero di residenti superiore del 30-50 % all’effettiva popolazione degli ultimi decenni ?

Quante abitazioni e quanti capannoni vuoti, sfitti, non utilizzati sono presenti nei nostri confini comunali ?

Quanto cibo siamo in grado di produrre a km. zero ?

La Provincia di Torino ha posto un freno al nuovo consumo di suolo, approvando una legge che arresta le nuove costruzioni e stimola il recupero dell’esistente non utilizzato: può essere applicato lo stesso criterio anche nella nostra provincia ?

L’Unione Europea indica la necessità di giungere, entro il 2020, alla riduzione del consumo di terreni e al parallelo recupero della fertilità di quelli rimanenti: cosa si sta facendo nell’astigiano ?

Sono solo alcune delle domande a cui cercheremo di rispondere Martedì 3 Aprile all’incontro “Terra e Territorio, una questione di vita” in programma ad Asti alle ore 21 (Centro Culturale San Secondo, via Carducci 24) con l’aiuto del presidente di Slow Food Italia, dell’assessore all’ambiente della provincia di Torino, di agricoltori e architetti.

Il 27 febbraio si è avviata in tutta Italia la campagna nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”: a tutte le amministrazioni comunali è stata inviata una scheda per un particolare censimento dell’attuale patrimonio edilizio esistente e vuoto, sfitto, non utilizzato.
Per promuovere l’iniziativa nella provincia di Asti, il Comitato locale invita Cittadini, Amministratori e Candidati ad un Dibattito pubblico: “Terra e Territorio, una questione di vita. Piani Regolatori, suoli fertili e paesaggi al centro del nuovo benessere delle nostre comunità”.

L’incontro, promosso dalla rete astigiana del Movimento Stop al Consumo di Territorio è aperto a tutti e l’invito è rivolto a cittadini, ad amministratori locali (e ai candidati Sindaci di Asti), a tecnici e operatori del settore ed è il primo atto pubblico della campagna nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori” in terra astigiana.

La campagna è proposta dal Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio, un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia (sul modello del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua), costituitosi nell’Ottobre dello scorso anno e coordinato a livello nazionale dall’astigiano Alessandro Mortarino.

Vi aderiscono attualmente oltre 11.000 persone a titolo individuale e 685 Organizzazioni (68 associazioni nazionali e 617 tra associazioni e comitati locali), tra cui tutte le organizzazioni ambientaliste nazionali, Slow Food, l’Arci, il Touring Club Italiano, associazioni fra Enti locali (Comuni Virtuosi, Borghi Autentici d’Italia, Rete del Nuovo Municipio, Rete dei Comuni Solidali, Associzione Città del Vino, Città della Nocciola ecc.), mondo agricolo e professionale (l’elenco aggiornato degli aderenti è visibile qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/associazio ni-aderenti-2/ ).

Il Forum nazionale nasce quindi per dare risposta ad una domanda impellente: è davvero così essenziale aggiungere ulteriore cemento e asfalto nelle nostre città e paesi ? Ne abbiamo davvero bisogno ?

O, forse, abbiamo innanzitutto bisogno di misurare con certezza lo stato attuale delle disponibilità del nostro patrimonio edilizio ?

Da qui nasce la prima campagna nazionale del Forum: “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”. La proposta di un censimento capillare, in ogni Comune italiano, per mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano già costruiti ma non utilizzati, vuoti, sfitti attraverso una particolare scheda (visibile qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/campagna -per-il-censimento/ ) che dallo scorso 27 febbraio è stata recapitata a tutti i Sindaci italiani, richiedendone la compilazione entro 6 mesi.

E’ la precisa proposta di un metodo di pianificazione, che andrebbe adottato con immediatezza per scongiurare ciò che sta purtroppo accadendo, ovvero che i piani urbanistici siano realizzati lontano dai bisogni effettivi delle comunità locali e prevedano nuovo consumo di suolo nonostante l’ampia disponibilità edilizia già esistente.

Per sollecitare le amministrazioni a restituire la scheda censuaria debitamente compilata e ampliare l’informazione specifica nei confronti di tutti i cittadini italiani sono nati già 96 Comitati locali “Salviamo il Paesaggio”: ora tocca all’astigiano fare la sua parte.


   feb 28

Avvio della campagna “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori” nell’astigiano

Care Amiche e Cari Amici,

oggi si è avviata la spedizione della richiesta di “censimento” a tutti i Comuni italiani da parte della nostra segreteria nazionale: entro una settimana, dunque, anche tutti i Comuni astigiani riceveranno la loro scheda da compilare e restituirci entro 6 mesi.

A questo punto credo sia necessario un incontro tra noi per coordinarci sui passi successivi e stabilire le cose da fare.

Vi invito quindi ad una riunione rapida Lunedì 5 Marzo, alle ore 20.45 presso il Centro Culturale San Secondo (via Carducci 24, Asti) per ragionare dei seguenti punti:

Successiva distribuzione del sollecito “fisico” a tutti i Comuni della Provincia;
Analisi delle particolarità della scheda di censimento e dell’attività del Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio (di cui, come sapete, sono anche coordinatore nazionale, quindi credo di possedere un “sacco” di informazioni che non darei per scontato siano già in vostro possesso …);
Modalità di proseguimento della nostra campagna per un nuovo piano regolatore per la città di Asti (ed eventuale incontro pubblico da organizzarsi a breve);
Varie ed eventuali (casi locali da seguire).

Ogni imformazione utile la potete ricavare da www.salviamoilpaesaggio.it .

Vi pregherei di darmi una conferma della vostra partecipazione.

A presto, Alessandro Mortarino

0141/870191 – 333 7053420


   feb 16

Salviamo il Paesaggio

FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI
PER LA TERRA E IL PAESAGGIO

 

come definito collettivamente nei giorni scorsi, le situazioni climatiche di tutta Italia ci hanno suggerito di spostare di 15 giorni l’avvio della nostra campagna di censimento rivolta a tutti i Comuni. Iniziamo quindi lunedì 27 febbraio! …. continua (clicca per conoscere i dettagli del censimento e per aiutarci a renderlo davvero efficace)

 


   feb 11

PRESIDIO-ASSEMBLEA NO TAV (SAMU LIBERO -LIBERI TUTTI) 11 Febbraio ore 1630-asti-corso alfieri

PRESIDIO-ASSEMBLEA NO TAV (SAMU LIBERO -LIBERI TUTTI)
11 Febbraio ore 1630-asti-corso alfieri

info coordinamento asti est 3287198469,3481526265, 3483625288

… Il nostro amico Samuele, militante del Coordinamento Asti-est e del movimento cittadino è stato svegliato giovedi’ mattina scorso alle 6,30, la sua casa perquisita, portato in questura alle 8 e dopo il colloquio con i suoi avvocati Maurizio e Paola, portato in carcere a Quarto. I fatti contestati sarebbero avvenuti a Chiomonte nel periodo maggio-dicembre 2010.

Esprimiamo la massima solidarietà a Samuele e confermiamo il nostro appoggio a tutte le iniziative del movimento NoTav. Ma non possiamo tacere la nostra preoccupazione per una operazione della procura di Torino che concorre a criminalizzare la lotta e l’autodeterminazione del popolo della vallata e soprattutto di quella parte che nel corso di questi anni ha documentato inoppugnabilmente l’inutilità sociale del progetto di alta velocità, lo spreco di risorse pubbliche che prevede, e soprattutto i rapporti autoritari che configura.

L’opposizione popolare agli interessi delle lobby economiche e finanziarie viene con questa operazione delegittimata e vengono rafforzati tutti i provvedimenti di militarizzazione della vallata già presi dagli ultimi governi.

E’ l’ennesimo avvertimento di una emergenza democratica, che fa tutt’uno con un emergenza sociale sempre più acuta, a cui dobbiamo far fronte con tutti gli argomenti e la capacità di stabilire relazioni di cui disponiamo.

Diciamo democrazia ora ! Diciamo la sovranità torni al popolo !!


   gen 31

sabato 4 febbraio: Manifestazione Asti per Samuele libero

Un amico che, senza facili protagonismi, difende ogni giorno i diritti dei più deboli ed i beni comuni ad Asti come in Val di Susa…. partecipiamo tutti alla manifestazione per chiedere la sua scarcerazione, come quella di tutti gli arrestati per le manifestazioni di protesta contro la TAV in Val di Susa.

Vi chiediamo di esserci, unire le forze, la solidarietà e l’impegno!
Portate Bandiere NO TSO, Le UNIREMO A QUELLE DELLA TAV

sabato 4 febbraio alle ore 16.00 in piazza S. Secondo – via Garibaldi ad ASTI

   gen 26

Continua il presidio Ore 18: Solidarietà a Samuele

 

Anche oggi (lunedì 30 gennaio) continua il presidio per Samuele presso il Carcere di Quarto – Asti

Il nostro amico Samuele, militante del Coordinamento Asti-est e del movimento cittadino è stato svegliato questa mattina alle 6,30, la sua casa perquisita, portato in questura alle 8 e dopo il colloquio con i suoi avvocati Maurizio e Paola, portato in carcere a Quarto con l’accusa di “lesioni, violenza e resistenza aggravata in concorso ai danni di pubblico ufficiale”.

I fatti contestati sarebbero avvenuti a Chiomonte nel periodo maggio-dicembre 2010.
Esprimiamo la massima solidarietà a Samuele e confermiamo il nostro appoggio a tutte le iniziative del movimento NoTav. Ma non possiamo tacere la nostra preoccupazione per una operazione della procura di Torino che concorre a criminalizzare la lotta e l’autodeterminazione del popolo della vallata e soprattutto di quella parte che nel corso di questi anni ha documentato inoppugnabilmente l’inutilità sociale del progetto di alta velocità, lo spreco di risorse pubbliche che prevede, e soprattutto i rapporti autoritari che configura.
L’opposizione popolare agli interessi delle lobby economiche e finanziarie viene con questa operazione delegittimata e vengono rafforzati tutti i provvedimenti di militarizzazione della vallata già presi dagli ultimi governi.
E’ l’ennesimo avvertimento di una emergenza democratica, che fa tutt’uno con un emergenza sociale sempre più acuta, a cui dobbiamo far fronte con tutti gli argomenti e la capacità di stabilire relazioni di cui disponiamo.
Diciamo democrazia ora ! Diciamo la sovranità torni al popolo !!
Per questo e per testimoniare la massima solidarietà a Samuele convochiamo un presidio davanti al carcere di Quarto per le 18 di oggi.