Dibattito pubblico: “Terra e Territorio, una questione di vita. Piani Regolatori, suoli fertili e paesaggi al centro del nuovo benessere delle nostre comunità”.
Martedì 3 Aprile, ore 21 al Centro Culturale San Secondo di Asti (via Carducci 24).
L’invito è rivolto a tutti i Candidati Sindaci alle prossime amministrative comunali, ai cittadini, ai professionisti ed attori economici.
Con preghiera di Sua cortese conferma.
Intervengono:
Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia
Salviamo il Paesaggio, difendiamo i territori. E i suoli agricoli.
Roberto Ronco, Assessore all’Ambiente della Provincia di Torino
Una legge provinciale per fermare il consumo di suolo e recuperare il patrimonio edilizio esistente.
Il caso della Provincia di Torino.
Franco Fischetti, Vice Presidente Agribio Piemonte
Agricoltura e agricoltura biologica: verso una sostenibilità nelle produzioni in campo.
Maria Cristina Mortara, Architetto
Lo spazio costruito.
Modera:
Alessandro Mortarino, giornalista e coordinatore nazionale del Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio.
Segue dibattito con il pubblico.
Per maggiori informazioni:
0141/870191 – 333 7053420 info@stopalconsumoditerritorio.it – www.altritasti.it
Quanti terreni liberi da cemento e asfalto e quanti suoli fertili ci sono ancora in ciascuno dei nostri Comuni ?
Perchè il nostro Piano Regolatore è basato su un numero di residenti superiore del 30-50 % all’effettiva popolazione degli ultimi decenni ?
Quante abitazioni e quanti capannoni vuoti, sfitti, non utilizzati sono presenti nei nostri confini comunali ?
Quanto cibo siamo in grado di produrre a km. zero ?
La Provincia di Torino ha posto un freno al nuovo consumo di suolo, approvando una legge che arresta le nuove costruzioni e stimola il recupero dell’esistente non utilizzato: può essere applicato lo stesso criterio anche nella nostra provincia ?
L’Unione Europea indica la necessità di giungere, entro il 2020, alla riduzione del consumo di terreni e al parallelo recupero della fertilità di quelli rimanenti: cosa si sta facendo nell’astigiano ?
Sono solo alcune delle domande a cui cercheremo di rispondere Martedì 3 Aprile all’incontro “Terra e Territorio, una questione di vita” in programma ad Asti alle ore 21 (Centro Culturale San Secondo, via Carducci 24) con l’aiuto del presidente di Slow Food Italia, dell’assessore all’ambiente della provincia di Torino, di agricoltori e architetti.
Il 27 febbraio si è avviata in tutta Italia la campagna nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”: a tutte le amministrazioni comunali è stata inviata una scheda per un particolare censimento dell’attuale patrimonio edilizio esistente e vuoto, sfitto, non utilizzato.
Per promuovere l’iniziativa nella provincia di Asti, il Comitato locale invita Cittadini, Amministratori e Candidati ad un Dibattito pubblico: “Terra e Territorio, una questione di vita. Piani Regolatori, suoli fertili e paesaggi al centro del nuovo benessere delle nostre comunità”.
L’incontro, promosso dalla rete astigiana del Movimento Stop al Consumo di Territorio è aperto a tutti e l’invito è rivolto a cittadini, ad amministratori locali (e ai candidati Sindaci di Asti), a tecnici e operatori del settore ed è il primo atto pubblico della campagna nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori” in terra astigiana.
La campagna è proposta dal Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio, un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia (sul modello del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua), costituitosi nell’Ottobre dello scorso anno e coordinato a livello nazionale dall’astigiano Alessandro Mortarino.
Vi aderiscono attualmente oltre 11.000 persone a titolo individuale e 685 Organizzazioni (68 associazioni nazionali e 617 tra associazioni e comitati locali), tra cui tutte le organizzazioni ambientaliste nazionali, Slow Food, l’Arci, il Touring Club Italiano, associazioni fra Enti locali (Comuni Virtuosi, Borghi Autentici d’Italia, Rete del Nuovo Municipio, Rete dei Comuni Solidali, Associzione Città del Vino, Città della Nocciola ecc.), mondo agricolo e professionale (l’elenco aggiornato degli aderenti è visibile qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/associazio ni-aderenti-2/ ).
Il Forum nazionale nasce quindi per dare risposta ad una domanda impellente: è davvero così essenziale aggiungere ulteriore cemento e asfalto nelle nostre città e paesi ? Ne abbiamo davvero bisogno ?
O, forse, abbiamo innanzitutto bisogno di misurare con certezza lo stato attuale delle disponibilità del nostro patrimonio edilizio ?
Da qui nasce la prima campagna nazionale del Forum: “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”. La proposta di un censimento capillare, in ogni Comune italiano, per mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano già costruiti ma non utilizzati, vuoti, sfitti attraverso una particolare scheda (visibile qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/campagna -per-il-censimento/ ) che dallo scorso 27 febbraio è stata recapitata a tutti i Sindaci italiani, richiedendone la compilazione entro 6 mesi.
E’ la precisa proposta di un metodo di pianificazione, che andrebbe adottato con immediatezza per scongiurare ciò che sta purtroppo accadendo, ovvero che i piani urbanistici siano realizzati lontano dai bisogni effettivi delle comunità locali e prevedano nuovo consumo di suolo nonostante l’ampia disponibilità edilizia già esistente.
Per sollecitare le amministrazioni a restituire la scheda censuaria debitamente compilata e ampliare l’informazione specifica nei confronti di tutti i cittadini italiani sono nati già 96 Comitati locali “Salviamo il Paesaggio”: ora tocca all’astigiano fare la sua parte.