Manifestazione / Presidio: IL BLOCCO DI GAZA DIVENTA STRAGE
Si è trasformata in una
strage l’azione dei militari
israeliani incaricati di
sequestrare le sei navi di
pacifisti che facevano rotta
verso la Striscia con a bordo 10mila tonnellate di
aiuti umanitari per Gaza sotto embargo.
L’ostinazione di Israele di voler mantenere a
tutti i costi il blocco totale di Gaza ha provocato la
morte di molti attivisti (9 finora quelli accertati) e il
ferimento di altre decine.
Sono 700 gli attivisti della «Freedom flotilla»
aggrediti in acque internazionali in spregio di ogni
diritto, sequestrati in un porto israeliano e ancora
trattenuti in attesa di essere espulsi oppure
arrestati. Tra questi ultimi sei italiani detenuti nel
carcere di Beer Sheva, in Israele: Giuseppe ‘Joe’
Fallisi, Muhim Qaqer e i giornalisti Angela Lano,
Marcello Faracci, Manolo Luppichini, Manuel
Zani.
Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, si
è detto «scioccato» per l’attacco di Israele e così
anche l’alto commissario dell’Onu per i diritti
umani, Navi Pillay, il capo del governo turco, ha
definito l’azione “terrorismo di stato”.
Manifestazione / Presidio
Asti – Piazza San Secondo
ore 17,30 di mercoledì 2 giugno
Un atto di pirateria e di terrorismo internazionale che non può essere nascosto
nell’abituale impunità che il governo di Israele invoca, strumentalizzando il
bisogno di sicurezza a fini di dominio sul popolo e sul territorio palestinese.
L’azione di solidarietà e di denuncia è promossa dalle Associazioni
Coordinamento Asti-Est, Amal, A Sinistra, Forum Sociale, Collettivo Sherwood
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

